REGGIO CALABRIA

Promotori: Josephine Condemi - Technè Contemporary Art
In collaborazione con l'Archivio di Stato di Reggio Calabria e la Libreria Ave

Josephine Condemi
È nata a Reggio Calabria, dove vive, ha studiato a Messina. Folgorata sulla via di Morin negli anni universitari. Scrive da sempre. Giornalista, per "Nòva-Il Sole 24 Ore" si occupa di innovazione sociale, ricerca, esperienze che uniscono mani e pensiero. Crede che la complessità sia uno sguardo utile ad evitare fanatismi e complicazioni.

Techné Contemporary Art
L'ex carcere che diventa galleria di arte contemporanea: Techné, fondata nel 2006 da Angela e Caterina Pellicanò insieme a Ninni Donato, gioca fin dall'origine con la metamorfosi dei luoghi. Sede che racchiude il laboratorio di ceramica artigianale e gli spazi espositivi dedicati ad artisti nazionali ed internazionali, attraverso l'esperimento dell' #AntiMuseo in corso da poche settimane Techné abbatte le barriere tra opere e fruitori e rende l'arte abitabile.

Libreria Ave
È la più antica libreria di Reggio Calabria. Aperta nel 1950 come punto vendita dell’omonima casa editrice romana, si è trasformata quasi subito in un ritrovo per gli amanti della cultura. Frequentata, tra gli altri, da Corrado Alvaro, dal 1960 si è spostata nell’attuale sede sul Corso Garibaldi. Un ambiente informale di incontro in cui chiedere informazioni, scambiare idee, incontrare gli amici. Una piccola e orgogliosa libreria indipendente.


La cura @Reggio Calabria
Metamorfosi Im-pazienti

Conversazione e presentazione libro

14 Maggio 2017
Ore 18:30 - 20:30 presso Techné Contemporary Art - Via dei Correttori, 6 - 89127, Reggio Calabria

Quanto sono legati il disagio personale e quello sociale? Quali sono i protocolli che regolano la nostra società? La cura (Codice Edizioni) racconta della scelta di Salvatore Iaconesi e della sua compagna Oriana Persico: una performance artistica globale, nel 2012, per hackerare la condizione di paziente malato di cancro e tornare persona. A partire dal volume, un dibattito a più voci sulle azioni che ricodificano e curano le relazioni, e sulla necessità di attraversare ogni pregiudizio e barriera.

Salvatore Iaconesi
Ingegnere robotico, specializzato in architettura e design tecnologico, sperimenta soluzioni tra arte, scienza e ricerca. Ted Fellow 2012, Eisenhower Fellow 2013, Yale World Fellow 2014, insegna "Interaction Design" a "La Sapienza" di Roma, all'Isia di Firenze ed allo Ied di Milano. Dal 2007 con Oriana Persico ha fondato il movimento "Art is Open Source". "La cura" è la performance artistica con cui ha attraversato e superato il proprio cancro al cervello.

Oriana Persico
Esperta di politiche partecipative e di inclusione digitale, ha lavorato con governi nazionali e con l'Unione Europea su diritti digitali, innovazione sociale e tecnologica, economia digitale, pratiche partecipative e condivisione della conoscenza. Insegna all'Isia di Firenze. Dal 2007 ha fondato con Salvatore Iaconesi il movimento "Art is Open Source", con cui sperimenta soluzioni di design partecipativo.

Giovanni Malara
Psichiatra dal 1978, ha iniziato come assistente volontario all'ospedale neuropsichiatrico provinciale di Reggio Calabria. Dal 1999 allo scorso febbraio è stato responsabile del servizio di "Diagnosi e cura" degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Autore di pubblicazioni su psichiatria clinica e  transculturale, farmacosorveglianza, organizzazione dell'assistenza psichiatrica, insegna Psicopatologia alla sede reggina della Scuola di Psicoterapia Cognitiva.

Giulia Serranò
Operatrice sociale, si è laureata in "Scienze Politiche" nel 2001 dopo sette anni al Centro Reggino di SOlidarietà. Nel 2003 centralinista per la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Dal 2004 coordina per la Cisme attività di formazione, orientamento e progettazione rivolte a giovani, immigrati, ex detenuti. Dal 2013 nel Teatro dell'Oppresso. Dal 2014 con i Pagliacci Clandestini svolge attività di clownterapia nei reparti di Oncologia e Pediatria degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria.

Paola Bottero
Giornalista, scrittrice, consulente di marketing territoriale e di comunicazione pubblica e strategica. Nata a Torino nel 1967, prima giornalista parlamentare e poi portavoce di ministri a Roma, dal 2000 ha scelto la Calabria come terra d’adozione. Nel 2011 ha fondato, insieme ad Alessandro Russo, Sabbiarossa, casa editrice che dal 2015 si occupa di strategie di marketing e comunicazione. Il suo ultimo romanzo, "Faceboom" (2015) descrive vite in assenza d'amore, tra social e sociale.

Caterina Iacopino
Attivista di genere, dal 2008 fa parte dell'Unione Donne Italiane. Nata nel 1954, a ventitre anni è si allontanata da S. Pantaleo, frazione di Reggio Calabria, per sfuggire ad un copione che le sembrava già scritto. Nel 1980 ha aderito alla sezione reggina del Partito Comunista. Nel 1984 ha co-fondato la cooperativa Rosenberg, per la preparazione scolastica dei meno abbienti. La dissoluzione del Pci nel 1990 ha coinciso con l'abbandono della politica dei partiti ma non dell'impegno.